mercoledì 7 dicembre 2011

"A * anni, non ho mai conosciuto un solo amore, nessun affetto a parte quello dei miei genitori e di pochi amici. Ignoro tutto della passione amorosa [...]. L'idea di amare mi è inconcepibile.
Le ragazze della mia età non sono ormai più vergini [...]. All'epoca guardavo i loro primi flirt e gli sguardi dei ragazzi che si posavano su di loro con desiderio. Io, invece, non sono mai riuscita a sorprendere nient’altro che qualche occhiatina di scherno. Nessuno mi ha amata. E mi sento incapace di dare amore a un ragazzo. La sola idea mi terrorizza, perché fino a questo momento l'unico sentimento che ho sentito per qualcuno si è trasformato col tempo in un'orribile ossessione morbosa."


Mi meraviglia il fatto di come un libro abbia potuto condizionarmi e descrivere in maniera così perfetta la mia subdola esistenza. Secondo lo stesso, in futuro avrei dovuto uccidere la mia "ossessione morbosa" ma fortunatamente per lui non ho mai saputo dove abiti.
E' comparsa qualche lacrima sul mio viso, dopo molte settimane, alla lettura di questo pezzo riadattato alle mie esigenze. Nonostante siano passati anni da contatti umani che non fossero quelli della mia famiglia, soffro pesantemente quest'assenza. Ho creduto di poter recuperare parte dei problemi con una dieta, ero grassa quindi un cesso, di conseguenza chi mai si metteva con me? Ma destino ha voluto che prendessi la decisione di dimagrire con fermezza quando più nessuno avrebbe potuto vedere la mia vittoria sulla sofferenza. Che ne ho ora? Non passa giorno che non pensi alla morte come Nirvana, come unica soluzione. Ma purtroppo ho imparato a guardare i soli individui che mi abbiano mai voluto bene, prima di compiere qualsiasi gesto estremo. Guardo quei due individui che mi hanno vomitato su questo pianeta per puro egoismo, in cui non trovo motivazioni accettabili per gioire del loro "regalo" ma soltanto sforzi nel considerarlo bello alla mia vista e per questo mostrare contentezza. Come appunto si fa con un regalo non gradito. Non c'è niente per me qui, solo amore apparentemente scritto sui loro volti e spesso relegato perchè scontato, chiamandosi uno "mamma" e l'altro "papà". Se l'amore unisce l'uomo alla vita perchè ad alcuni non è permesso? C'è sempre egoismo in chi cerca di raggirare gli aspiranti suicidi: Non ucciderti, e la mia vita rientra nella normalità. Io evidentemente, semplicemente non posso. Non posso volerla lasciare alla mia età, quando ho già sofferto più di tanta gente messa assieme e non ho nulla per continuare la corsa. Non ci sarà mai nulla.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenti anonimi o controproducenti non saranno pubblicati.